Certificazione Unica 2026: Premi di risultato e welfare aziendale

La Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi corrisposti nel 2025, deve riportare anche le informazioni relative ai premi di risultato e agli eventuali benefit di welfare aziendale riconosciuti ai lavoratori dipendenti.
La corretta compilazione di queste sezioni è importante perché i dati comunicati vengono utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per verificare l’applicazione del regime fiscale agevolato previsto dalla normativa.

Cosa sono i premi di risultato

I premi di risultato sono somme riconosciute ai lavoratori dipendenti del settore privato quando sono collegati a incrementi misurabili di produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione aziendale.
Per poter beneficiare del regime fiscale agevolato devono essere previsti da contratti collettivi aziendali o territoriali.

Requisiti principali

Requisito Descrizione
Collegamento a risultati aziendali aumento produttività, qualità, redditività o efficienza
Contrattazione collettiva accordo aziendale o territoriale
Lavoratori dipendenti settore privato esclusa la pubblica amministrazione
Limiti di reddito del lavoratore previsti dalla normativa fiscale

 

Tassazione agevolata dei premi

Quando sono rispettati i requisiti previsti dalla legge, i premi di risultato possono essere assoggettati a una imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali.

Regime fiscale

Tipo di trattamento Descrizione
Tassazione agevolata imposta sostitutiva del 10%
Premio non agevolabile tassazione ordinaria IRPEF
Conversione in welfare generalmente esente da imposte

 

Conversione del premio in welfare aziendale

La normativa consente al lavoratore di scegliere di convertire il premio di risultato in beni o servizi di welfare aziendale.
Questi benefit rientrano generalmente tra quelli non imponibili previsti dall’articolo 51 del TUIR, purché rispettino limiti e condizioni stabiliti dalla legge.

Esempi di welfare aziendale

 

Tipologia Esempi
Istruzione scuole, università, corsi
Servizi per la famiglia assistenza a familiari anziani o non autosufficienti
Trasporto abbonamenti ai mezzi pubblici
Previdenza contributi a fondi pensione
Sanità integrativa assistenza sanitaria
Tempo libero e cultura cinema, teatri, musei, eventi culturali
Formazione extra-professionale corsi di lingue, musica o attività culturali
Attività sportive palestre, piscine, centri sportivi
Assistenza familiare baby-sitting o servizi di cura dei figli
Assistenza genitori anziani badanti, strutture assistenziali, centri diurni, contributi per case di riposo o RSA, servizi di assistenza infermieristica domiciliare

 

Come indicare premi e welfare nella CU 2026

Nella Certificazione Unica 2026 devono essere riportati in modo distinto:
• l’importo complessivo dei premi di risultato erogati
• l’eventuale quota soggetta a tassazione sostitutiva
• le somme convertite in welfare aziendale
• eventuali importi soggetti a tassazione ordinaria

Schema di compilazione

Tipologia Indicazione nella CU Punti CU 2026
Premio con imposta sostitutiva indicato come premio di risultato soggetto a imposta sostitutiva punti 573 – 574 – 575
Premio non agevolabile indicato come reddito di lavoro dipendente soggetto a tassazione ordinaria punti 578 – 579
Premio convertito in welfare indicato come benefit non imponibile derivante da conversione del premio punti 581 – 582
Conversione parziale distinzione tra quota monetaria e quota convertita in welfare 573-575 (quota monetaria) + 581-582 (quota welfare)

 

Alcuni casi operativi

Conversione totale del premio

Se il lavoratore decide di convertire tutto il premio in welfare aziendale, l’importo non è soggetto a tassazione sostitutiva ma viene indicato nella certificazione come benefit non imponibile.

Conversione parziale

Quando una parte del premio viene convertita in welfare e una parte erogata in denaro:
• la quota monetaria è soggetta alla tassazione prevista (agevolata o ordinaria)
• la quota welfare resta generalmente esente.

Superamento dei limiti di esenzione

Se i benefit superano i limiti previsti dalla normativa fiscale:
• la quota eccedente diventa reddito imponibile
• deve essere indicata nella CU come reddito di lavoro dipendente.

Correzione di eventuali errori

Se il sostituto d’imposta rileva errori nella certificazione già trasmessa, può procedere con l’invio di:
• Certificazione Unica correttiva
• oppure Certificazione Unica sostitutiva

per aggiornare correttamente i dati comunicati all’Agenzia delle Entrate.

I premi di risultato rappresentano uno strumento importante per incentivare la produttività aziendale e, grazie alla normativa vigente, possono beneficiare di un trattamento fiscale agevolato o essere convertiti in welfare aziendale non imponibile. La Certificazione Unica 2026 deve riportare in modo chiaro queste informazioni, distinguendo tra premi monetari, premi agevolati e benefit, così da garantire la corretta applicazione delle regole fiscali e la trasparenza nei confronti dell’Amministrazione finanziaria.